lunedì 23 ottobre 2017

Quali mercati per il rilancio dei cereali a paglia



L’analisi di Augusto Verlicchi, Direttore settore Cerealproteici.
Tralasciando i dati relativi alla produzione primaria di frumento tenero e frumento duro che tutti sappiano essere deficitari rispetto ai fabbisogni interni della nostra industria di trasformazione, credo sia opportuno concentrarci sui mercati di sbocco in termini di fabbisogni quantitativi e qualitativi. Questo per uscire dalla logica di una produzione indifferenziata che spesso non soddisfa le esigenze della trasformazione, appesantisce un mercato di una commodities che deve competere con produzioni estere che spesso hanno costi di produzione inferiori. Pertanto “prima si vende poi si produce”, oggi più che mai, questo principio è attuale per cui l’analisi dei mercati di sbocco è indispensabile.
Dai dati Italmopa sull’attività produttiva del settore molitorio, l’utilizzazione di sfarinati di frumento tenero e di frumento duro nel 2016 si è attestata in 7.751.000 tn. Con un incremento dello 0,7 % rispetto al 2015.

giovedì 7 settembre 2017

Uscito lo Speciale cereali autunno-vernini 2017/2018



Lo "Speciale Cereali autunno-vernini" come di consueto vuole fornire agli Imprenditori Agricoli quelle informazioni utili che possano assisterlo in tutte le fasi del ciclo produttivo, dalla programmazione delle semine alle tecniche di coltivazione, per ottenere buone rese e le migliori qualità a un costo conveniente. Si propone, inoltre, di fornire anche le indicazioni di carattere commerciale che permettano di assicurare la migliore redditività della coltura.



Lo Speciale è inoltre consultabile anche online dal sitowww.terremerse.it (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

martedì 4 luglio 2017

Certificazione GMP+ per il sorgo di Terremerse



Terremerse è da qualche anno, attraverso l'O.P. Cereali, certificata GMP+ per il sorgo.
Il sorgo è una pianta resistente, con un’ampia adattabilità e raramente presenta problemi di micotossine. Questa coltura si pone quindi come una valida alternativa al mais, favorita soprattutto dal relativamente minor costo di produzione derivato dalla sua rusticità.
Si consiglia generalmente una preparazione anticipata del letto di semina, che si può prevedere da metà aprile, attraverso la quale, nella successiva semina, sarà possibile operare con un terreno dotato di una buona umidità sottosuperficiale e assicurare una pronta germinazione del seme.